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L’Ospedale di Comunità (OdC) 

Mentre è in corso di approvazione da parte della Conferenza Stato Regioni, il Piano di Riforma dell’assistenza Territoriale, comunemente detto anche DM71 (ricollegandosi al DM 70 del 2015 sui requisiti dell’assistenza Ospedaliera),  vediamone un elemento chiave: l’Ospedale di Comunità (OdC), destinato a divenire uno dei cardini del PNRR M6C1 (reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale).

L’esigenza di nuovi setting e strutture assistenziali, nasce anzitutto da diversi elementi, enfatizzati peraltro da quell’enorme “stress test” che è stata, e per certi versi lo è tutt’ora, la pandemia COVID-19:

1. difficoltà di dimissione ospedaliera dei pazienti che hanno terminato la fase acuta e la fase di riabilitazione intensiva, ma che necessitano ancora di un supporto sanitario ed assistenziale di una struttura protetta 

2. le strutture residenziali non rispondono , se non in parte, a questo tipo di esigenze 

3. difficoltà al reperimento di un setting più appropriato , rispetto a quello ospedaliero , con un’assistenza efficiente rispetto al bisogno e ad un costo minore 

4. l’assenza, sul territorio di uniformità e coordinamento negli standard qualitativi (strutturali, tecnologici, di processo e possibilmente di esito) e quantitativi di cui ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). 

Riprendendo quanto già individuato dal  DMS 70/2015 e Conferenza Stato-Regioni del 2020, l’OdC nasce quindi come un presidio di assistenza sanitaria a degenza breve che svolge una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero. L’ODC e’ concepita come una struttura di ricovero breve territoriale rivolta a pazienti che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica potenzialmente erogabili a domicilio in assenza di idoneità  del domicilio o che necessitano di sorveglianza infermieristica continuativa. 

Il posizionamento è quindi quello di complementarietà e interoperabilità con altre strutture e setting assistenziali  già presenti sul territorio quali ad esempio RSA e Case di Cura, per i quali CONNECT Informatics ha sviluppato da anni specifiche competenze e soluzioni informatiche ad hoc.

Segue…

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